Dolore lombare: cause ed effetti

Molto interesse per il primo appuntamento con S.O.S Salute
Rovigo – Il dolore lombare, le cause e gli effetti di una patologia che condiziona la vita quotidiana di circa l’80% degli adulti nel mondo occidentale, ha costituito il tema d’inizio del ciclo di incontri S.O.S. Salute, organizzato dal Circolo culturale Fors Fortuna Vesta – Il Quadrivio, rappresentato dalla presidente  Teresa Nadia Rossi. L’argomento, di forte interesse, è stato seguito dai soci del circolo e da molti simpatizzanti, desiderosi  di conoscere le spiegazioni e i consigli del dottor Tiziano Salvadori, direttore Unità di Medicina e Riabilitazione Fisica della Casa di Cura ‘Città di Rovigo’. Luogo d’incontro Palazzo Casalini, sede di Rovigo Banca, dove si svolgeranno anche gli  altri incontri, alle 17.30.
Con il supporto di una serie di slides, il relatore ha iniziato mostrando l’anatomia della colonna vertebrale, spiegando come deve essere, le posture da evitare, per tenere lontano un male di cui è quasi impossibile liberarsi.
Determinanti le posizioni che la colonna vertebrale assume nello svolgere le mansioni di ogni giorno, il conseguente rapporto con le vertebre che ne detrminano l’elasticità grazie all’elemento fibroso che le tiene unite. “A muovere le vertebre provvede il disco intervertebrale, all’esterno costituito da cartilagine e all’interno da una parte molto morbida. Tra ogni coppia di vertebre c’è un disco intervertebrale che consente ogni ogni piegamento. Ci sono, infine, i muscoli paravertebrali che uniscono gruppi di vertebre tra loro o le singole vertebre l’una all’altra. L’uomo con la pancia o la donna incinta soffrono normalmente di mal di schiena dato lo sbilanciamento del peso sul davanti del corpo che obbiga la colonna vertebrale a curvarsi all’indietro” – ha spiegato il dottor Salvadori.
Quindi, sono stati presentati alcuni ‘mal di schiena’ provocati da scelte sbagliate. “Può essere un materasso troppo duro o troppo morbido per la posizione che si assume dormendo, o un guanciale troppo basso. Se si svolge un lavoro  che obbliga a stare in piedi, è opportuno tenere qualcosa sotto i piedi a letto, per scaricare il peso. Non stare mai seduti troppo a lungo; da seduti, avere vari punti di appoggio per la schiena e, possibilmente, tenere i piedi rialzati. In macchina, tenere lo schienale piuttosto dritto e le braccia abbastanza tese verso il volante. Non spostare mai un peso tenendolo lontano dal corpo; i muscoli delle gambe devono essere coinvolti quando si raccoglie qualcosa da terra”. Solo alcuni dei tanti casi citati prima che il pubblico presente raccontasse le proprie esperienze con il mal di schiena.